Potrebbero essere gli aromi dentro un’omelette o l’audacia nei testi di Monteiro Rossi: sono sempre i dettagli a fare la differenza e possono cambiare il corso di una storia e della Storia.
Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi è stato il libro del book club di giugno, scelto proprio per riflettere sull’importanza dei dettagli; è un romanzo civile che parla di omelette, necrologi e rivoluzione.
In questo articolo:
Sostiene Pereira. L’impegno civile
Lisbona, estate del 1938. Il dottor Pereira è un giornalista, cura la pagina culturale del Lisboa e si guarda bene dall’inserire nei suoi articoli dettagli politici o riferimenti all’attualità; del resto, come si giustifica spesso, “il Lisboa è un giornale culturale”. Tuttavia, nel giro di pochi mesi qualcosa cambia in seguito all’incontro con un giovane laureato dalle idee affatto diverse.
Nonostante il bisogno di tenersi il lavoro e la direttiva di comporre critiche letterarie senza riferimenti politici, Monteiro Rossi scrive articoli impegnati e continua a farlo dopo ogni rifiuto di Pereira.
La verità è che ho seguito le ragioni del cuore, forse non avrei dovuto, forse non avrei nemmeno voluto, ma è stato più forte di me; le giuro che sarei stato capace di scrivere un necrologio su Garcia Lorca con le ragioni dell’intelligenza, ma è stato più forte di me.
Queste ragioni del cuore fanno breccia da subito nei pensieri di Pereira, infatti, pur definendo gli articoli di Monteiro Rossi “impubblicabili”, li conserva e continua a sostenere economicamente il ragazzo di tasca propria.
Erbette e altri dettagli discreti
Il pasto che ricorre in questo romanzo è l’omelette. Giorno dopo giorno Pereira legge i pericolosi articoli del suo collaboratore, mangia omelette, si confronta con altre persone e intanto compie un’evoluzione incredibile: da vile a parte attiva della rivoluzione.
Monteiro Rossi non lo sprona esplicitamente a prendere posizione; ognuno dei suoi articoli è solo un seme, ma un giorno uno di quei semi germoglia. Il suo invito è discreto, eppure decisivo; come le erbette nell’omelette, delicate, ma determinanti per il gusto.
La frequentazione con Monteiro Rossi sembra l’argomento di una testimonianza, come riferisce il sottotitolo. Il romanzo, infatti, è il resoconto delle dichiarazioni di Pereira; tuttavia, il tema centrale è la trasformazione del suo atteggiamento nei confronti del regime salazarista. Sostiene Pereira non è solo il titolo del libro, è una ripetizione frequente che da un lato indica il distacco del narratore dai fatti esposti, dall’altro rinforza le affermazioni del protagonista, dandoci l’impressione che Pereira voglia confermare ogni scelta fatta, ogni parola detta e azione compiuta.
Pereira sostiene che a quel punto udì un altro grido soffocato e che si lanciò contro la porta dello studio. Ma il magrolino basso lo fronteggiò e gli dette una spinta. La spinta fu più forte della mole di Pereira, e Pereira indietreggiò. Senta, dottor Pereira, disse il magrolino basso, non mi costringa a usare la pistola, avrei una bella voglia di ficcarle una pallottola in gola o magari nel cuore, che è il suo punto debole, ma non lo faccio perché non vogliamo morti, siamo venuti solo per dare una lezione di patriottismo, e anche a lei un po’ di patriottismo farebbe bene, visto che sul suo giornale non pubblica altro che scrittori francesi. Pereira si mise di nuovo a sedere, sostiene, e disse: gli scrittori francesi sono gli unici che hanno del coraggio in un momento come questo.
Dettagli nella scrittura
Particolari modesti hanno la capacità di modificare i sapori o evolvere i pensieri, così che il loro effetto permanga anche quando non ci sono più.
Per esempio, quando leggi un libro non ricordi ogni singolo passaggio; piuttosto ti resta impressa l’atmosfera, ti colpisce un dettaglio come il fatto che Pereira mangi sempre omelette e limonata e proprio alla fine, quando è ormai palese la sua presa di posizione, ordini qualcosa di diverso. Oppure come la reiterezione del sostiene che definisce lo stile del romanzo e l’atteggiamento di Pereira.
Basta poco per avviare una trasformazione e questo libro ce lo mostra in vari modi: una parola che diventa carattere, una manciata di erbette che rende speciale un’omelette qualunque, un necrologio impegnato che fa breccia in una coscienza sopita. Anche un semplice sinonimo può stravolgere una frase in senso positivo o negativo; per essere certa di andare verso il miglioramento tieni il dizionario a portata di mano e sperimenta.
Appuntamento da non perdere
Ogni mese leggiamo un libro e, partendo da quello, chiacchieriamo di scrittura e di una sua qualità in particolare. Lo facciamo on line.

Sorprendente come le erbette
La cura dei dettagli era l’argomento di giugno. Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi è il romanzo che ha accompagnato la riflessione applicando il tema alla scrittura e all’impegno civile.
Sono emersi due punti principali: la prima è che i testi acquisiscono valore grazie a particolari caratterizzanti che rendono lo stile interessante e favoriscono la fruizione e l’interpretazione del contenuto.
La seconda: nel raggiungimento di un obiettivo comune è importante mettere a frutto il contributo di ognuno, per quanto poco possa sembrare, perché è più utile unirsi che stare divisi.
Anche se questo evento è passato puoi partecipare a quello di agosto, te ne parlerò a breve.
Invece, in questo articolo trovi le informazioni su tutti i prossimi appuntamenti; puoi leggere anche com’è nata l’idea di abbinare il cibo alla narrativa per parlare di scrittura.
Consigli di lettura
Antonio Tabucchi. Sostiene Pereira. Feltrinelli. È un buon momento per leggere questo libro, sostiene Pereira.
Ferando Rosas, Álvaro Garrido. Il Portogallo di Salazar. Politica, società, economia. Bononia University Press. Per approfondire la storia della dittatura di destra più longeva dell’Europa del Novecento.
Fernando Pessoa. Sul fascismo, la dittatura militare e Salazar. Quodlibet. Raccolta di tutti gli scritti, editi e inediti, di Pessoa riguardanti il fascismo, la dittatura militare in Portogallo e l’Estado Novo fondato da Salazar.
