Realizza i tuoi desideri grazie al metodo WOOP
Realizza i tuoi desideri grazie al metodo WOOP

Realizza i tuoi desideri grazie al metodo WOOP

Il metodo WOOP ti sprona a realizzare i tuoi desideri con un aiuto pratico. La psicologa Gabriele Oettingen lo ha sviluppato e presentato nel libro Rethink positive thinking, tradotto da Tlon con Io non penso positivo.

Si tratta di una procedura analitica per concretizzare i tuoi sogni basata su quattro fasi: Wish, Outcome, Obstacle, Plan. È facile da apprendere, richiede poco tempo e tiene alta la motivazione; è versatile e la puoi applicare a qualunque ambito, dal benessere al lavoro.

Metodo WOOP

La cosa interessante del metodo WOOP è che inserisce il desiderio in un contesto realistico; disinnesca l’illusione che basti pensare qualcosa per ottenerla senza sforzo, perché affianca al risultato le azioni necessarie per raggiungerlo. Inoltre, suggerisce di ragionare anche sugli effetti, così da considerare il tuo stile di vita e il tuo stato d’animo, una volta raggiunto quel risultato.

Ti presento le quattro fasi del metodo WOOP:

  • WISH. Individua il tuo desiderio. La prima fase è puramente ideale, pensa solo a ciò che ti piacerebbe ottenere;
  • OUTCOME. Visualizza il risultato e inseriscilo in un contesto pratico ed emotivo;
  • OBSTACLE. Immagina gli ostacoli che potrebbero impedirti di ottenere il risultato sperato;
  • PLAN. Pianifica una o più azioni di salvataggio per superare ogni ostacolo.

Facciamo un esempio. Wish (desiderio). Avviare una microimpresa domestica alimentare. Outcome (risultato). Immagino la mia impresa già avviata e penso a me stessa alle prese con la giornata lavorativa, l’equilibrio familiare, lo stato emotivo, il grado di soddisfazione, i livelli di stanchezza, la gestione degli ordini e della pubblicità. Obstacle (ostacoli). Valuto quali difficoltà potrei incontrare nel mio percorso: la ASL non mi autorizza, l’investimento per mettere a norma la cucina e il bagno è troppo elevato o la banca non mi concede il prestito. Sottovaluto lo spazio di cui ho bisogno per lavorare o i tempi di produzione e consegna. Subentra la necessità di traslocare con conseguente spreco dell’investimento. Affronto un lungo periodo di malattia. Plan (pianifico). Creo un business plan con l’aiuto della commercialista, mi informo sui lavori, i costi, le garanzie richieste dalla banca. Considero di fare un altro lavoro per avere una stabilità economica di partenza e un margine economico prima di avviare il progetto. Prevedo di attivare un’assicurazione; valuto la possibilità di avere dei collaboratori, considerando diverse modalità contrattuali.

Sogno contro realtà

Il titolo del libro di presentazione, sia in inglese che in italiano, ci dice che spesso sopravvalutiamo il pensiero positivo. Oettingen spiega che pensare positivo è addirittura controproducente, se non completiamo l’immagine idilliaca con le considerazioni pratiche. L’utilità del metodo WOOP sta proprio nell’associare l’idealismo alla realtà.

Finché sogni noti solo le cose belle, la soddisfazione, l’appagamento. Nel momento in cui visualizzi l’effetto concreto che ti aspetti di ottenere e consideri quale sarà il tuo stato d’animo dopo averlo realizzato, inizi a renderti conto delle reali implicazioni del tuo desiderio.

Aggiungi gli ostacoli. Immaginarli adesso, quando stai ancora solo sognando, serve a tenere almeno un piede per terra ed evitare di lanciarti da un aereo senza paracadute. L’entusiasmo è alto, ti sprona ad andare avanti ed è utile sfruttare questa energia positiva; prima però fai una piccola pausa e ricorda che, accanto alle cose belle, esistono anche le difficoltà. Sarai in grado di capire, prima di tutto, se ne vale la pena, poi di quali strumenti hai bisogno oltre all’entusiasmo. Questo processo ti aiuta a capire quanto è forte il tuo desiderio e getta le basi per reagire durante i momenti no. Se nel visualizzare un ostacolo pensi già a una soluzione nutri la tua voglia di realizzarlo, se invece ti fai prendere dallo sconforto forse c’è qualcosa da rivedere.

Metti alla prova il tuo desiderio

WOOP è un sistema efficace per rinforzare la tua motivazione, ridurre i rischi e avere maggiori strumenti per affrontare gli imprevisti, ma è anche la prova del nove per capire se vuoi davvero realizzare quello che hai immaginato. Ho fatto così con la mia microimpresa domestica (che non ha mai visto la luce, ma questa è un’altra storia).

Ora che hai definito i tuoi obiettivi puoi pianificare: trova strategie per eliminare o affrontare gli ostacoli, crea un piano strategico se si tratta di obiettivi professionali. Puoi applicare il metodo anche per ponderare un acquisto. Per comprare un paio di scarpe nuove non ti serve un piano strategico, una considerazione delle tue finanze certamente sì. Se quelle scarpe ti servono e non hai soldi, la pianificazione ti aiuta a trovarli, ma potresti anche accorgerti che non ti servono affatto, pur avendo abbondante disponibilità economica.

Scrivi il tuo WOOP

La scrittura è sempre un valido aiuto, perché non sfruttarla anche con il metodo WOOP? Ti basterà mettere nero su bianco le tue visualizzazioni per dare loro forza e ragionarci anche a distanza di giorni. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Scrivi il tuo desiderio. Deve essere qualcosa di pratico e concreto; non tarparti le ali, se servirà, ci penseranno le fasi successive a ridimensionarti. Esempi: guadagnare 100.000 euro all’anno; perdere 10 kg di peso; fare il giro del mondo in barcastop; partecipare alla maratona di New York.
  • Visualizza il tuo desiderio come se fosse già realtà e scrivi ciò che hai visto. Puoi farti guidare da queste domande; alcune sono generiche, altre specifiche per l’attività lavorativa; aggiungi tutto ciò che contribuisce a definire la situazione:
  • Come si svolge la tua giornata?
  • Quali emozioni provi?
  • Cosa pensano di te le persone care?
  • Com’è cambiata la tua vita?
  • Cosa farai dopo?
  • Quali hobby hai?
  • Quanto tempo passi a lavoro?
  • Dove vai in vacanza?
  • Alla sera sei soddisfatta?
  • Immagina il tragitto per andare e tornare da lavoro.
  • Come sono i tuoi colleghi e le tue colleghe?
  • Hai soci o socie, dipendenti, collaboratori o collaboratrici?
  • Come ti fai trovare dai tuoi clienti?
  • Scrivi tutti gli ostacoli che si possono mettere tra te e il tuo obiettivo. Immagina scenari apocalittici e metti a dura prova il tuo desiderio. Occhio che il primo ostacolo potresti essere proprio tu.
  • Crea una mappa mentale dove colleghi ostacoli e soluzioni. Per ogni ostacolo cerca diverse soluzioni e specifica eventuali costi, tempistiche, necessità di autorizzazioni o supporto professionale.

Adesso hai un quadro abbastanza dettagliato, non ti resta che aprire quel cassetto e rimboccarti le maniche per realizzare il tuo sogno. In bocca al lupo!

Consigli di lettura

Gabriele Oettingen. Io non penso positivo. Tlon. L’ideatrice del motodo WOOP spiega con tanti esempi in cosa consiste il metodo e come applicarlo con soddisfazione.

Alberto Di Stefano. Il giro del mondo il barcastop. Feltrinelli. Dato che l’ho nominato ecco qui il racconto di chi ha realizzato il sogno di girare il mondo in barca a vela senza avere una barca a vela. Te lo consiglio se ti piace la barca a vela, ma anche solo per leggere di un sogno realizzato.

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