Con l’iscrizione alla newsletter Gherigli ricevi il percorso Le qualità della scrittura, esplorare il potere delle parole attraverso il cibo e la narrativa.
Nella newsletter osservo e incoraggio il bisogno di raccontarsi; nel percorso propongo il cibo come strumento metaforico e narrativo per sperimentare la scrittura (sì, ci sono anche alcuni esercizi). L’obiettivo di questo documento è mostrare quante cose puoi fare grazie alla scrittura e quanto la tua storia personale influisca sulla comunicazione.
Compila il modulo, ci vediamo nella tua casella di posta.
Cos’è Gherigli
È una newsletter che ispira, parla di tutto il bello che puoi fare con la scrittura e arriva due volte al mese (di solito la prima e la terza domenica).
Grazie a Gherigli condivido riflessioni sul linguaggio, sulla scrittura autobiografica e sul content marketing; dentro troverai tanti esempi, metafore e qualche esercizio, aggiornamenti dal blog, informazioni sui servizi e, a volte, un po’ di fatti miei. Il mio intento è stimolare la discussione, sostenere le piccole realtà e l’evoluzione individuale e collettiva.
Cerchi ispirazione? Apri una noce 😉
Perché ho creato una newsletter
Potrei elencare svariati vantaggi tecnici di avere una newsletter; ecco solo alcuni esempi:
- dare visibilità a prodotti e servizi;
- aumentare la credibilità;
- fidelizzare.
In realtà, accanto a queste validissime motivazioni, c’è una predisposizione caratteriale, che mi ha dato la spinta decisiva.
Sono un’introversa, prediligo interazioni delicate e quando scrivo mi dedico il tempo di ascoltarmi e trasferire nel foglio qualcosa di personale, ancor di più da quando, per mestiere, scrivo per altre persone. Con questo non voglio dire che ti racconterò tutti i fatti miei, ma che ci sarà sempre, nelle mie parole, chi sono davvero.
Tante volte i social non riescono a contenere emozioni che non so gestire neanche io. La newsletter, invece, è un luogo riservato, che consente a me e a te di non scalpitare per ottenere attenzione, di ascoltare in silenzio, di dilungarci, se serve.
Quando arrivo nella tua casella di posta siamo solo tu e io: niente commenti esterni, niente distrazioni, nessuna persona che passa per caso e si sente in dovere di farci una lezioncina fuori contesto. Ogni volta l’interazione sarà accogliente e riservata.
Avrò tempo di sistemare i pensieri, di immergermi nella scrittura come momento di introspezione; avrai tempo per leggere e la certezza che, se vorrai rispondere, niente di quello che mi dirai sarà usato contro di te (a meno che tu non confessi di mettere il parmigiano sulle orecchiette al sugo – scherzo!).
