Di consigli per scrivere meglio puoi trovarne a iosa, ma con le mie parole vorrei lasciarti qualcosa in più. Due concetti in verità:
- Per migliorare la scrittura devi allenarti con costanza;
- Devi allenarti prima di tutto a pensare, perché la scrittura è una manifestazione del pensiero.
In questo articolo:
Consigli per scrivere meglio: ripassiamo le basi
I cinque consigli cardine di questo articolo riguardano il pensiero, ma la scrittura è anche un atto concreto, quindi diamo il via all’articolo con due suggerimenti dedicati alla pratica (per approfondire l’aspetto esecutivo leggi qui).
Per scrivere meglio, scrivi
Che ovvietà, penserai. Ma lo fai?
Durante la giornata scrivi già un sacco di cose: la lista della spesa, i bollettini postali, i messaggini in chat, le mail di lavoro. Poi arriva il momento di scrivere qualcosa di un po’ più creativo e si apre il vuoto cosmico nella tua mente.
Scrivere è faticoso sia dal punto di vista fisico che mentale: devi impugnare la penna e tracciare i segni sul foglio, oppure (meno impegnativo) digitare le lettere su una tastiera. Poi devi avere pazienza e metodo per rendere la pratica un’abitudine. L’impegno e la costanza sono alla base di ogni allenamento e ti assicurano i risultati che desideri, perciò scrivi! Ancora meglio a mano libera.
Leggi!
Parlo di libri. Non newsletter e blog, né tanto meno social. Parlo di libri e intendo soprattutto libri di narrativa.
Forse stai leggendo saggi specifici e manuali tecnici (sono la prima ad avere la pila sul comodino, per lavoro e per curiosità), ma ritaglia un po’ di tempo per inserire un bel romanzo. Leggendo scoprirai parole nuove, espressioni e modi di dire, stili differenti; non credere che la narrativa sia meno importante perché non è utile. Lo è, anche se in un primo momento non te ne rendi conto.
Noi esseri umani siamo fatti di storie e grazie alle storie ci siamo evoluti; se nei manuali trovi ricette, spiegazioni e regole, nella narrativa trovi i temi della vita. Leggi e il tempo scorre in modo piacevole, la tua mente riproduce immagini e suoni, ripesca certi ricordi, attiva collegamenti. Accende idee.
Se non leggi narrativa ti neghi una grande occasione di crescita.
Cinque consigli per scrivere meglio stimolando il pensiero
La scrittura creativa richiede una mente attiva e ricettiva. Quando sei bloccata davanti a una pagina bianca è inutile rimanere immobile a fissare il foglio, la soluzione è allontanarti dalla scrivania e impegnarti in attività che sollecitano la mente in modo indiretto.
Ecco cinque consigli poco intuitivi, ma molto efficaci per stimolare il pensiero e migliorare la scrittura.
In cammino per risvegliare la mente
Camminare è l’attività più potente per stimolare il pensiero creativo. La connessione costante e spontanea tra corpo e mente, attivata dal movimento bilaterale, coinvolge entrambi gli emisferi cerebrali e crea reti neuronali fondamentali per indurre nuove idee. Sarà un caso che un grande pensatore come Aristotele insegnasse camminando? O che scrittori come Hemingway e Dickens fossero appassionati camminatori?
Quando cammini lasci vagare la mente, che si mostra più ricettiva ad associazioni inaspettate e soluzioni creative.
Scuoti il corpo e le idee
Ballare introduce una variante: il movimento fisico sincronizzato con la musica. Ballando abbandoni il controllo razionale per affidarti al corpo e all’istinto.
Quando sospendi il pensiero analitico, liberi l’accesso a quel luogo della mente dove risiedono le intuizioni più profonde:
- La musica stimola aree cerebrali legate alle emozioni;
- I movimenti liberano endorfine;
e tu ti senti bene, felice e reattiva.
La scrittrice Maya Angelou riconosceva il ballo come essenziale per il proprio processo creativo, per far scorrere le parole con la stessa naturalezza di un passo di danza.
Pulizia esterna, chiarezza mentale
Spazzare: un’azione così banale nasconde un potente effetto sulla mente. Il movimento ripetitivo e metodico crea una sorta di stato meditativo che ti alleggerisce da pensieri polverosi e stagnanti.
La metafora è potente: mentre elimini la polvere, stai davvero facendo spazio nella mente. Il ritmo regolare della scopa sul pavimento favorisce uno stato di calma vigile, particolarmente favorevole all’incubazione delle idee.
Potresti rendere l’atto di spazzare un rituale di preparazione alla scrittura, un’invocazione alle nuove idee. Io lo faccio anche quando voglio liberarmi di pensieri negativi e preoccupazioni.
Le regole dei dolci, la libertà dei salati
Avevi mai pensato alla cucina come sollecitazione per scrivere meglio? Cucinare richiede un certo equilibrio tra regole e inventiva in proporzioni variabili, proprio come nella scrittura.
Quando prepari un dolce segui la ricetta, rispetti le dosi e il tipo di ingredienti; un dolce richiede disciplina, la stessa necessaria alla progettazione della struttura narrativa. Nel creare piatti salati, invece, puoi sperimentare, farti guidare dalla curiosità e dalla ricerca di accostamenti insoliti e nuovi ingredienti. Ti suona familiare?
In entrambi i casi, cucinare coinvolge i sensi, stimola la memoria emotiva e richiede presenza mentale. L’attesa della cottura, ma anche l’assaggio, potrebbero rivelare preziosi e inaspettati spazi di riflessione. Come le madeleine di Proust.
Ultimo dei consigli per scrivere meglio: usa le mani
Ti assegno un compito: la prossima volta che ti blocchi su un concetto, scegli un origami e crealo.
Le mani sentono il materiale, poi agiscono per creare forme tridimensionali in un continuo scambio di informazioni con il cervello. Avviene non solo con gli origami, ma con qualunque materiale modellabile: plasmare attiva canali sensoriali che non usi durante la scrittura, rappresenta quindi uno stimolo insolito e per questo molto potente.
Trasformare un pezzo di carta o di argilla in una forma complessa ti insegna la pazienza di seguire un processo, l’attenzione ai dettagli e la cura per la revisione, e ti ricorda la natura effimera, ma necessaria, di alcuni esperimenti creativi. Vogliamo aggiungere la soddisfazione di vedere un’idea prendere forma?
Ho creato la bacheca Manualità per stimolare il pensiero per raccogliere pratiche manuali semplici e replicabili per sbloccare la scrittura; sono partita dagli origami. Vuoi partecipare e condividere i tuoi suggerimenti? Contattami su Pinterest!
Consigli di lettura
Ecco alcune letture per approfondire e mettere in pratica i consigli che ti ho suggerito.
Wu Ming 2. Il sentiero degli dei. Feltrinelli. L’ho letto mentre percorrevo la Via degli dei da Bologna a Firenze. Con questo libro prendi due piccioni con una fava: narrativa + riflessioni (sul cammino e sull’azione devastante dell’uomo nei confronti dell’ambiente naturale).
The British Museum. Origami. Arte e poesia. Il meglio della tradizione giapponese. Magazzini Salani. Il valore aggiunto di questo libro è la combinazione degli origami con la poesia: troverai al suo interno, insieme alle istruzioni illustrate di 13 modelli, le poesie haiku e le più belle opere conservate al British Museum. Inoltre, hai a disposizione 50 fogli con fantasie giapponesi per creare i tuoi origami più belli.
Angela Simonelli. A scuola di food design in pasticceria. Dal cioccolato ai lievitati. Giunti. Disciplina, rigore e armonia: quando le regole supportano la creatività.
Pellegrino Artusi. La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. Idea libri. Sul salato puoi anche improvvisare, ma puoi trovare ispirazione a partire da queste pagine dedicate allo stare bene a tavola.
